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Tornano in scena gli anziani del Centro Sociale di Serra Spiga, questa volta al Castello Svevo

COSENZA – Tornano in scena gli anziani del Centro Sociale di Serra Spiga e stavolta in una location importante come il Castello Svevo di Cosenza, riaperto alla città nel giugno scorso. L’appuntamento, previsto per il prossimo 11 ottobre, alle ore 18,00, è patrocinato dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle azioni portate avanti dal Comune per favorire l’aggregazione e la socializzazione tra gli anziani, che nella quasi totalità dei casi significa creare le condizioni per farli uscire dalla solitudine, ma anche quelle che ne favoriscono il benessere psico-fisico e un approccio sempre più innovativo alla vita sociale.
I “ragazzi irresistibili” del Centro Sociale di Serra Spiga saranno protagonisti della fiaba “Nel castello dei maghi danzanti”, scritta e diretta da Grazia Fasanella, regista e autrice soprattutto di fiabe per bambini, alcune delle quali approdate anche in vetrine nazionali. Per gli anziani del Centro Sociale la Fasanella aveva già trasposto per le scene altri testi, uno su tutti, la commedia in due atti “La Brandina”.
In questa nuova occasione la scrittrice ha messo a disposizione una delle sue fiabe, tratta dal libro, di sua pubblicazione, “Nel mondo di Grace”.
“Tema della commedia che sarà rappresentata al Castello – scrive la Fasanella nelle note di regia – sono le paure degli uomini: la paura della vecchiaia, quella della povertà, del giudizio altrui, ma anche la paura di amare, della solitudine, della morte, fino alla paura di avere paura”.
I toni scanzonati della messa in scena, con i magnifici anziani del Centro Sociale di Serra Spiga, serviranno a stemperare e a sdrammatizzare quelli più grevi suggeriti da un tema con cui ognuno di noi è chiamato a confrontarsi. “La commedia è dedicata – scrive ancora Grazia Fasanella – a coloro che, per paura di cercare e di leggere la formula che sta nella loro interiorità, rinunciano a vivere le proprie emozioni”.
Il primo atto de “Nel castello dei maghi danzanti” affronta il tema centrale in chiave ironica ambientando l’azione scenica in una immaginaria clinica psichiatrica.
Nel secondo atto entrano, invece, in scena i maghi danzanti del titolo, con tutto quello che ne conseguirà.
Una voce narrante sarà accompagnata da un’arpa (suonata da Patrizia Mollica), mentre i maghi danzeranno al ritmo del tamburo (suonato dalla suora congolese, suor Mary Ann).
In scena anche il soprano Giuliana Tenuta, accompagnata da Cesare Filiberto Tenuta alla chitarra, Pasqualino De Rose alla tastiera e Massimo Belmonte alle percussioni.
Questi gli attori in scena, quasi tutti appartenenti al Centro Sociale di Serra Spiga: Nino Muoio, Michele Maritato, Fernanda Guzzo Magliocchi, Franco Vena, Assunta Rende, Wanda Riga, Saverio Palazzo, Pasquale Della Rossa, Costantino Muraca, Gustava Peluso, Concetta Schettino, Massimiliano Esposito e Gianluca Muoio.
In scena anche tre piccoli attori.
I costumi sono di Tiziana Bellini, mentre gli abiti d’epoca che saranno indossati da alcune ragazze che accoglieranno il pubblico all’ingresso del Castello, sono realizzati dalla stilista Maria Capalbo.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito.

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