Il programma di “Buone Feste cosentine” di venerdì 11 dicembre

cosenza_formazione_sing-swingCOSENZA – Un vero e proprio caleidoscopio tra arte, trekking urbano, musica e parole attende venerdì 11 dicembre il pubblico di “Buone Feste cosentine”, il tradizionale e nutrito programma di eventi natalizi e di fine anno promosso dall’Amministrazione comunale e in particolare dall’Assessorato al turismo, eventi e marketing territoriale del Comune di Cosenza, guidato da Rosaria Succurro.

Ad aprire la serie degli eventi sarà, alle ore 16,00, in Piazza 11 Settembre, il laboratorio di pasticceria dell’Istituto Alberghiero “Mancini”. 200 ragazzi che frequentano l’istituto saranno impegnati nella preparazione e nella decorazione di una torta di più di 30 metri. Alle ore 18,00, com’è tradizione, previsto il taglio della torta alla presenza del Sindaco Mario Occhiuto. Subito dopo, il megadolce sarà suddiviso in circa quattromila porzioni che saranno distribuite, fino alle ore 20,00, a tutti coloro che si raduneranno sull’isola pedonale. Il coordinamento dell’evento è della professoressa dell’Istituto “Mancini” Pia Bartucci.

“Luoghi e Personaggi della Divina Commedia nei dipinti di Mariateresa Aiello” è invece il titolo della mostra promossa dal Comitato “Dante Alighieri” di Cosenza di cui è Presidente Maria Cristina Parise Martirano, e che si inaugura, sempre venerdì 11 dicembre, alle ore 17,00, al Chiostro di San Domenico.

Si tratta della mostra che chiude a Cosenza le celebrazioni del 750° anniversario della nascita di Dante , nell’ambito di quelle svolte in tutto il mondo sotto il patrocinio della Società Dante Alighieri.

L’esposizione comprende diciannove dipinti dell’artista cosentina Maria Teresa Aiello realizzati appositamente per accompagnare, di volta in volta, tutto il percorso di un anno di lecturae Dantis, organizzate dal Comitato Dante Alighieri di Cosenza con illustri relatori in collaborazione e presso la sede dell’Accademia Cosentina. Il sodalizio tra la Dante e l’Accademia è antico; infatti la Dante di Cosenza è nata proprio nella Sala dell’Accademia fin dal 1895 e uno dei suoi primi presidenti fu quel Stanislao De Chiara che era anche presidente dell’Accademia, al quale si devono notevoli studi su Dante ora conservati, nel fondo a lui intitolato, nella Biblioteca Civica. Per l’inaugurazione della Mostra prevista un’introduzione dell’Assessore agli eventi e al marketing territoriale Rosaria Succurro e della Presidente del Comitato Dante Alighieri di Cosenza, Maria Cristina Parise Martirano. L’evento sarà arricchito dalla presentazione del Maestro Eduardo Filippo, napoletano e cosentino di adozione al quale si devono – tra l’altro- le porte giubilari del Duomo di Cosenza e dell’Abbazia di San Giovanni in Fiore, di prossima apertura. La Mostra resterà aperta fino al 19 dicembre.

Alle 17,30 previsto nella Sala “Quintieri” del Teatro “Rendano” è in programma, inoltre, il reading “Gelusa in musica e parole”. Diretta filiazione del romanzo storico “Gelusa” della scrittrice cosentina Loredana Nigri, pubblicato nel 2012 per l’editore Dalla Costa e che ha rappresentato la Calabria al Salone del libro di Torino nel 2013, il reading promosso dall’Amministrazione comunale ed inserito nella programmazione di “Buone Feste cosentine” rappresenta un segno tangibile di stima e di riconoscenza nei confronti dell’autrice. Scrittrice e intellettuale, Loredana Nigri, molto nota per le sue battaglie civili e professionali a difesa di chi non ha voce, ha messo in campo da molti anni una cospicua mole di iniziative nei settori del sociale e della cultura che hanno stimolato e vivacizzato il dibattito dentro e fuori la nostra regione.

Del romanzo storico “Gelusa” che si sviluppa in un arco temporale di cento anni (1830/1940) sono protagonisti dieci donne e sette uomini, uniti da inconfessabili vincoli di sangue e dal comune sentire di essere parte di qualcosa di più grande: una natura vivida e mitologica. I fatti narrati si svolgono in diversi paesi e città, alcuni reali, altri immaginari : da San Fili a Cosenza, a Torino, fino ad arrivare in Brasile e in Canada. Il reading “Gelusa in musica e parole”, sarà coordinato da Pino Sassano. Interverranno, tra gli altri, Assunta Morrone e Mariangela Martirani.

Diversi gli attori e i musicisti che si alterneranno nel pomeriggio letterario: Angelo Lombardi, Antonio Mantella, Milly Pulitanò, Francesca Marchese, Anna Maria Aquino, Antonio Sicilia, Roberta Sicilia, Anna Maria Nigri, Riccardo Sicilia e Luciana Sicilia. In rappresentanza del Comune di Cosenza parteciperanno l’Assessore alla comunicazione, eventi e teatro Rosaria Succurro e Alessandra De Rosa dello staff del Sindaco Mario Occhiuto.

Il romanzo storico “Gelusa” approda al “Rendano, sia pure nella forma del reading, dopo essere stato presentato in diversi e prestigiosi contesti regionali e nazionali, dove è stato accolto con entusiasmo e interesse.
Diversi i riconoscimenti ricevuti dalla sua autrice Loredana Nigri. Tra quelli più recenti, il prestigioso premio “Padula”, riservato alle eccellenze calabresi.

Nel programma di venerdì 11 dicembre di “Buone Feste cosentine” è inserito anche il percorso di trekking urbano “Le Botteghe ed il Museo storico all’aperto: La Cosenza Bruzia e Normanna”, evento nato dalla collaborazione tra l’Assessorato al Turismo guidato da Rosaria Succurro e l’assessorato alla crescita economica urbana retto da Loredana Pastore. L’obiettivo è quello di far scoprire le bellezze artistiche e le realtà artigiane del centro storico, tra pannelli pittorici, edifici storici e botteghe artigiane, dove si tramandano gli antichi mestieri.

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La realizzazione del trekking è ad opera del Cantastorie William Gatto insieme all’Associazione APT “Città di Cosenza” guidata da Simona De Carlo.

Si parte alle ore ore 16:45 dai gradini di Santa Lucia, in Piazza dei Valdesi, dove è posizionato il primo pannello raffigurante la Donna Brutia, proseguendo attraverso il quartiere storico di S. Lucia, si visiterà il percorso dalla Cosenza Brettia alla Cosenza Normanna del Museo Storico all’Aperto.

Il progetto, realizzato dall’Associazione “Centro Storico di Cosenza – Citta’ del Tempo libero” guidata dal prof. Franco Felicetti, ha inteso creare un Museo sulla millenaria storia cosentina attraverso pannelli pittorici, realizzati da artisti europei e raffiguranti scene significative del passaggio a Cosenza dei Bruzi, dei Normanni, degli Svevi, dei Francesi e degli Spagnoli.

A seguire, il cantastorie William Gatto condurrà i partecipanti alla scoperta delle nuove botteghe dislocate da Piazza Valdesi al Duomo, dove artigiani, liutai e sarte, attraverso i loro racconti, sveleranno i segreti dell’arte e dei mestieri di cui sono depositari.

Spazio alla musica swing alle ore 18,00 in Piazza Kennedy per il concerto dei “Sing Swing”, formazione cosentina composta da Luigi Paese alla tromba, Giovanni Brunetti al piano, Ettore Malizia al basso e Walter Giorno alla batteria. A completare il tutto, la voce da crooner di Stefano Scrivano.

Ultimo appuntamento della giornata di venerdì 11 dicembre la presentazione del libro del giornalista Attilio Sabato, “Don Nunnari racconta la sua Calabria”.

L’appuntamento è per le 18,30 alla Biblioteca civica. Nel volume, pubblicato dall’editore Luigi Pellegrini, Attilio Sabato racconta la Calabria di Don Nunnari, vescovo emerito di Cosenza, già arcivescovo di Cosenza-Bisignano e Presidente della Conferenza Episcopale Calabra. La penna efficace e diretta del giornalista non si sovrappone mai alla voce dialogante dell’alto prelato ma lascia fluire i suoi fotogrammi, dando vita ad un coinvolgente racconto nel racconto.

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