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Barry e Suleyman, i migranti che hanno chiesto di dare una mano a Rigopiano

FARINDOLA (PESCARA) – Barry Misbau della Guinea e Suleyman Bazie della Costa d’Avorio sono due migranti arrivati in Italia nell’ultimo anno e mezzo.

Sono da tempo volontari della Croce Rossa Italiana a Settimo Torinese (To) e sono arrivati a Penne, in provincia di Pescara, per lavorare con altri colleghi in aiuto alle persone travolte dalla valanga nell’hotel di Rigopiano.

Dall’Africa subsahariana al gelo di Penne
Fanno parte di un gruppo di 10 rifugiati o richiedenti asilo ghanesi, maliani, nigeriani, che proviene dal grande centro della Cri – dove sono stati formati – e che ha chiesto di essere impiegato nelle zone dell’Abruzzo colpite da terremoto e maltempo.

Misbau e Bazie sono stati destinati al campo avanzato dei soccorritori dell’hotel Rigopiano, con compiti logistici.

“Vogliamo dare una mano alle persone vittime del terremoto”, ha detto Barry, 24 anni. Secondo Ignazio Schintu, responsabile nazionale logistica di Croce Rossa, la formazione e l’impiego come volontari di questi giovani migranti “è un esempio di buone pratiche”.

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