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Mostra di Silvio Vigliaturo al Museo Demologico di San Giovanni in Fiore

mostra_vigliaturo_san_giovanni_in_fioreSAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA) – A partire da sabato 23 luglio 2016, l’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo presenterà una collezione di opere, tra sculture e dipinti rappresentativi delle sua produzione artistica, all’interno dei suggestivi spazi del Museo Demologico dell’economia, del lavoro e della storia sociale silana di San Giovanni in Fiore.

Posto nell’ala orientale del complesso badiale, dopo un attento e rigoroso restauro, il museo vide la luce nel 1984. È un Museo che negli anni ha accresciuto enormemente il suo patrimonio fatto di documenti, testi e oggetti, e che nel tempo ha attratto e tuttora attrae migliaia di visitatori ogni anno. Il Museo è ubicato nell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, fondata dall’Abate Gioacchino da Fiore nel XII secolo.

L’Abbazia Florense è fra i più grandi edifici religiosi della Calabria, grazie all’imponenza dell’intero complesso badiale, ed è considerato, insieme al santuario di San Francesco di Paola, il più importante edificio religioso della provincia di Cosenza oltre a essere, per cronologia, il primo edificio ed insediamento realizzato a San Giovanni in Fiore.

Silvio Vigliaturo rende omaggio alla figura di Gioachino da Fiore, profeta di una spiritualità rinnovata in contrasto al cristianesimo dogmatico del Medioevo, con un ritratto ad olio in cui è vivo il richiamo al clima di purezza, libertà e grazia che egli profetizzava e desiderava per l’intera comunità cristiana.

Le maestose sculture in vetro e i variopinti e vorticosi dipinti a olio che compongono la mostra sono anch’essi nati da un simile bisogno di libertà e purezza, testimoniate dalla scelta del supporto del vetro e della sua naturale trasparenza e dalle forme sinuose e gioiose che l’artista plasma attraverso di esso, nella ricerca costante di trovare il punto di congiunzione tra la grazia spirituale e quella estetica.

La mostra viene completata da due arazzi realizzati a quattro mani da Vigliaturo e dal Maestro Domenico Caruso, originario di San Giovanni in Fiore, in cui il segno tipico dell’artista viene abilmente traslato dalla maestria e dalla creatività di Caruso, discendente di una antica famiglia di artigiani, produttori di tappeti fin dal XVIII secolo. I due arazzi sono il frutto di una collaborazione rinnovata tra i due Maestri, che trova il suo scenario ideale negli spazi del Museo demografico, fungendo da collegamento tra l’arte e gli oggetti ospitati in esso, che raccontano la storia e l’evoluzione dell’artigianato della Sila.

La mostra, intitolata Summertime, è organizzata e promossa dal Rotary Club Florense.

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