Ospedale di Cosenza: consiglieri di Forza Italia intervengono nella discussione. “Prima i contenuti, poi la collocazione!”

forza_italiaCOSENZA – “Prima che la discussione sul nuovo Ospedale di Cosenza si sviluppi, come sta accadendo in questi giorni, sulla sua collocazione, sarebbe molto più opportuno parlarne in termini di contenuti, per capire anzitutto se ai cittadini di Cosenza, ora come ora, siano o meno garantiti i livelli minimi di assistenza sanitaria.

A giudicare dagli ultimi eventi, dal caos che regna sovrano al Pronto Soccorso, dalle carenze del personale medico e paramedico, dalla fuga verso altri presidi ospedalieri di pazienti impossibilitati a ricevere cure tempestive nella loro città o nella loro provincia, dall’abbandono della nostra struttura ospedaliera da parte di eccellenze nel campo medico ed in branche specialistiche, che non si è riusciti a trattenere, la risposta è no e lo diciamo con grande amarezza”.

E’ quanto affermano i Consiglieri di Forza Italia Michelangelo Spataro (capogruppo), Carmelo Salerno, Francesco Caruso e Luca Gervasi.

“Prima, quindi, di ogni altra discussione, sarebbe il caso di avviare un’analisi ed una riflessione di carattere contenutistico su cosa rappresenta oggi il presidio ospedaliero di Cosenza e di cosa, invece, ha bisogno, il nosocomio cittadino per diventare veramente un ospedale efficiente.

Sulla questione della realizzazione di un nuovo Ospedale e sulla sua collocazione, argomento sul quale è in atto un dibattito proprio nelle ultime settimane, non si può – sostengono ancora Spataro, Salerno, Caruso e Gervasi – prescindere da alcuni interrogativi che bisogna necessariamente porsi se non si vuole che le pagine dei giornali vengano riempite di facili proclami privi del crisma della concretezza.

E’ certo il Presidente della Giunta regionale Oliverio dell’esistenza dei finanziamenti per la realizzazione del nuovo Ospedale e della loro reperibilità? – si chiedono i quattro consiglieri di Forza Italia -.

Si ha netta, infatti, la sensazione che gli annunci della Regione siano argomento da campagna elettorale, lo stesso che viene agitato da un decennio a questa parte senza costrutto alcuno.

E’ imprescindibile, a nostro avviso, il rispetto di alcuni step, occorrendo prima i finanziamenti e poi l’avvio di procedure concrete. Soltanto dopo questi ineludibili passaggi, sarà possibile e opportuno dare inizio alla discussione sull’ubicazione dell’Ospedale.

La Regione, peraltro, è un Ente che deve fare programmazione. Non si capisce, pertanto, per quali recondite ragioni il Presidente Oliverio deve ora portare la discussione su temi che sono di competenza dell’Amministrazione comunale e del Consiglio comunale, prima ancora di avere concretamente avviato un processo per il finanziamento e la realizzazione dell’opera.

Tutto questo – affermano, inoltre, Spataro, Salerno, Caruso e Gervasi – ha il sapore dei soliti annunci pre campagna elettorale.

L’Amministrazione Occhiuto si è contraddistinta per una politica del fare che è stata premiata anche dai recenti sondaggi dell’autorevole testata economica “Il Sole 24 Ore”. In linea con la concezione dinamica del governo della cosa pubblica propria del Sindaco Occhiuto, a febbraio saranno presentate in Consiglio comunale alcune proposte concrete sul nuovo Ospedale. Il nostro auspicio – sottolineano i quattro consiglieri forzisti – è che si possa aprire un confronto con cognizione di causa, avendo come unico obiettivo lo sviluppo del territorio e non alimentando pretesti legati all’appartenenza partitica. La scelta di localizzazione, proposta anzitempo dal Presidente Oliverio, senza alcun confronto e processo di partecipazione con il territorio, a nostro avviso sarebbe , se realizzata, la causa di ulteriore degrado e abbandono di tutta la zona a sud della città e del centro storico cittadino, in un momento, peraltro, in cui l’attuale Amministrazione sta costruendo faticosamente un percorso per il suo recupero fisico e funzionale, dopo decenni di abbandono.

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A questo si aggiunga che l’area che Oliverio avrebbe individuato non consente agevoli profili di realizzazione dell’opera e per più di una ragione. Si tratta di un’area nella quale insistono i due palazzi della Provincia e quelli di Banca Carime che si dovrebbero abbattere per far posto alla nuova struttura, con costi esorbitanti non giustificabili agli occhi dei cittadini. Nella stessa area non esistono terreni di proprietà comunale, ma solo terreni di proprietà privata, senza contare che l’area nella disponibilità delle Ferrovie è quella dedicata allo smistamento. Insomma un’area insufficiente a contenere un nuovo Ospedale a meno di un notevole esborso di risorse.

Si tratta di scelte importanti che occorre ponderare attentamente. Queste scelte si pagano con il tempo e poi è inutile piangersi addosso.

L’Ospedale non diventi solo un annuncio, per la Regione, in periodo di elezioni. Prima i finanziamenti e poi il dibattito sulla localizzazione. Ma prima d’ogni cosa, occorre promuovere sul campo una verifica attenta sui contenuti, non in grado attualmente di assicurare alla città servizi a tutela del diritto inviolabile alla salute”.

I Consiglieri comunali di Forza Italia
Michelangelo Spataro – Carmelo Salerno – Francesco Caruso – Luca Gervasi

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