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Scuola, Savaglio raccoglie le istanze dei sindaci dei comuni montani

L’assessore all’Istruzione della Giunta regionale, Sandra Savaglio, ha incontrato oggi nella Cittadella “Jole Santelli” una delegazione di sindaci dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani (Unicem) della Calabria.

L’INCONTRO 

«Gli amministratori – spiega una nota dell’assessorato – hanno portato all’attenzione dell’assessore alcune tra le più importanti criticità che affliggono il sistema scolastico di questi territori. In particolare, il presidente dell’Unicem Calabria, Vincenzo Mazzei, ha evidenziato l’annoso problema del dimensionamento con cui ogni anno i piccoli Comuni dell’entroterra, e non solo, sono costretti a misurarsi con il rischio chiusura».

«Dalla delegazione incontrata stamani – è scritto ancora nella nota – proviene anche la richiesta di potenziare programmi di insegnamento a distanza con docenti competenti e professionalità in grado di coinvolgere e preparare bambini/e e ragazzi/e con laboratori di arte e musica».

SAVAGLIO: «DIALOGO NAZIONALE»

«L’assenza delle istituzioni scolastiche proprio là dove ce n’è più bisogno – ha sottolineato Savaglio – offre il fianco a quella povertà educativa che non apre a nessuna prospettiva di crescita».

L’assessore ha raccolto tutte le istanze presentate dai sindaci avendole, tra l’altro, già condivise in un documento inviato al ministro Patrizio Bianchi, all’indomani del suo insediamento.

«Inoltre – ha aggiunto Savaglio –, la Calabria si è candidata a partecipare ai lavori della nona Commissione nazionale dedicata all’Istruzione, proprio per il tavolo su dimensionamento, organici, strutture scolastiche e anagrafe degli studenti, scegliendo questi temi, con gli altri proposti dal Coordinamento, perché si ritengono prioritari, insieme all’eliminazione definitiva delle barriere che limitano la vera scuola globale e inclusiva».

«Inizierò – ha concluso – incontrando il neo commissario dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, Giovanna Boda, con la quale, mercoledì prossimo, avrò modo di confrontarmi e aprire la collaborazione per affrontare, insieme, i temi urgenti legati alla scuola calabrese».

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