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Rende, il sindaco Manna: “La città si rialza e riparte la buona politica”. Approvata in Consiglio la variazione di Bilancio

rende_sindaco_manna_2RENDE (CS) – Comune di Rende pronto a uscire dal Predissesto con sette anni di anticipo rispetto ai tempi stabiliti nel Piano di riequilibrio finanziario. L’Ente inoltrerà una richiesta formale alla Corte dei conti nel più breve tempo possibile.

E’ quanto è emerso dal consiglio comunale di ieri in cui è stata approvata la variazione di assestamento generale di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015. La maggioranza ha votato compatta il punto all’ordine del giorno insieme a due variazioni al bilancio di previsione del 2015. Solo il consigliere di minoranza, Andrea Cuzzocrea, ha votato allo stesso modo della maggioranza. Gli altri quattro membri della minoranza presenti in aula si sono astenuti.

“Rende si rialza e riparte. Sono convinto che usciremo molto presto dalla procedura di Predissesto. Ringrazio l’assessore al Bilancio, Antonio Crusco e gli uffici comunali per l’ottimo lavoro svolto”.

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E’ quanto afferma il sindaco di Rende, MARCELLO MANNA, che continua: “Finalmente trova nuova linfa il grande motore economico, culturale e politico di una città in grado di recitare un ruolo di primo piano nel panorama regionale. Evitare il Dissesto dell’Ente è stata per noi la priorità. Abbiamo messo in campo energie e competenze. E saremo ripagati del lavoro svolto che ci permetterà di recuperare tanti progetti già in cantiere”.

“Un risultato al di sopra di ogni più rosea aspettativa, che racconta quasi due anni di lavoro certosino. La buona politica non mente ai propri cittadini. E noi sappiamo che l’azione amministrativa partirà a marce forzate dopo aver superato questo scoglio. Sono queste azioni che certificano la differenza fra la cosmesi politica da una parte e la nostra politica fatta di impegno e serietà al servizio dei rendesi.

Abbiamo tutte le carte in regola – commenta l’assessore al Bilancio, ANTONIO CRUSCO – per chiedere alla Corte dei Conti l’uscita, con sette anni di anticipo, dalla procedura di Predissesto.

Il Ministero dell’Interno – continua CRUSCO – ha recepito e condiviso ogni atto e fatto gestionale tanto da erogare il fondo di rotazione pari a 7 milioni di euro. Un risultato meritato e figlio di una serie di azioni concrete come il mantentenimento dell’equilibrio di Bilancio, rispettato il Patto di Stabilità. C’è da aggiungere che l’Ente non è mai ricorso all’anticipazione di tesoreria e ha ridotto a 60 giorni I tempi di pagamento ai fornitori. Sono stati pagati i fornitori e chiuso il capitolo relativo ai debiti derivanti dai contenziosi per un valore complessivo di oltre 13 milioni di euro”.

“Un impegno – afferma Chiara Viola, presidente della Commissione Bilancio – preso e mantenuto dell’amministrazione guidata da Marcello Manna”.

“E’ stata la madre di tutte le battaglie – apostrofa Mario Bartucci, capogruppo di Rcd in consiglio comunale -. Abbiamo ereditato conti in rosso per colpa di chi ci ha preceduto”.

In Consiglio sono stati approvati anche i verbali delle sedute precedenti. Nel corso della seduta il presidente del consiglio comunale, ANNAMARIA ARTESE, ha letto il contenuto della missiva inviata dal gruppo Igreco in cui gli imprenditori che operano anche nel settore della sanità privata hanno manifestato solo “per il momento” la volontà di ritirare la pratica relativa alla costruzione della struttura che avrebbe ospitato gli “Ospedali riuniti”.

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