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Rende, in consiglio comunale lezione degli studenti per non dimenticare la persecuzione e l’assassinio degli ebrei

Comune Rende CSRENDE (COSENZA) – Una platea di giovanissimi studenti delle scuole medie e la 4a B del “Pitagora” hanno assistito alla visione del cortometraggio “Il limite del ghiaccio”, ispirato alla storia di Alfred ed Edith Wiesner e realizzato dagli alunni dell’Istituto comprensivo di Torano Lattarico.

Il presidente del Consiglio comunale, Anna Maria Artese, ha aperto la seduta ringraziando “i consiglieri comunali che hanno sostenuto questo momento di riflessione condividendolo per la prima volta in una assise civica. Ne sono orgogliosa a nome di tutta la comunità di Rende”.

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L’assessora alle pari opportunità Marina Pasqua ha invece sottolineato come la città di Rende si sia dimostrata ancora aperta e libera: “L’esercizio della memoria, da fare insieme, vale a non dimenticare quella storia che anche storia dei giorni, della capacità di sopravvivere, di resistere, di restare umani, di non fare finta di non sapere”.
La docente Alba Battista ha poi introdotto il progetto elaborato dagli studenti di Torano, guidati dalla dirigente Maria Pia D’Andrea, che ha voluto ricordare come tale percorso didattico sia stato incentrato sul tentativo olistico di portare per la prima volta i ragazzi nella storia.

Dopo la proiezione de “Il limite del ghiaccio”, l’attore Paolo Mauro ha letto alcuni brani tratti dal diario di prigionia ancora inedito di Gustavo Milicchio, ufficiale di Mongrassano che rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò e venne deportato dalla Grecia in Germania nel campo di concentramento di Treviri.

Il brano tratto dalla colonna sonora de “La vita è bella” è stato interpretato dal coro, guidato dalla maestra Giovanna Greco, della scuola media di Rota Greca chiudendo così le celebrazioni per la Giornata della Memoria.

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