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Nuovi corsi di laurea: si rafforza la sinergia tra l’Unical e le altre università calabresi a vantaggio degli studenti

ARCAVACATA DI RENDE (COSENZA) – Il rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci, esprime apprezzamento per la sinergia che, da qualche tempo, si è concretizzata con le altre università regionali e che si traduce in maggiori opportunità per gli studenti calabresi.
“I risultati ottenuti nell’ultima riunione del Coruc (Comitato regionale universitario di coordinamento della Calabria) – ha spiegato il rettore al termine della seduta – rappresentano un grosso successo per l’Unical. Per la prima volta la nostra università entra nel campo dell’agroalimentare, un settore in forte espansione e per il quale ci sono giunte molte richieste dal mondo studentesco. Sarà infatti attivato, sin dal prossimo anno accademico, il primo Corso di Ingegneria alimentare”.
Ma non è questa l’unica novità positiva venuta fuori dalla riunione del Coruc. Presto l’Unical avrà anche il Corso di Laurea magistrale in Sociologia e ricerca sociale, in accordo con l’Università di Catanzaro. “Vorrei sottolineare – ha spiegato ancora Crisci – lo sforzo che il sistema univsersitario calabrese sta facendo per evitare che i ragazzi vadano a completare il percorso universitario fuori dalla regione”.
In tale contesto, si inserisce anche il parere favorevole, espresso da tutti i componenti del Coruc, per l’istituzione del Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. “Un corso già presente all’Unical, che però nulla toglie al nostro ateneo. Infatti è il Ministero ad assegnare il numero di posti messi a bando, che nel nostro caso sono 205, a fronte di ben 947 richieste che riceviamo da tutta la Calabria. Ritengo, dunque, sia corretto e doveroso dare l’opportunità agli oltre 700 studenti che ne fanno richiesta e che rimarrebbero fuori dal nostro Ateneo, di poter frequentare il Corso di laurea senza dover necessariamente lasciare la Calabria. Inoltre, l’Unical collaborerà con la Mediterranea, anche sul fronte della didattica”.
Il Coruc ha approvato anche il nuovo Corso di Ingegneria ambientale e ingegneria chimica, mentre sono state gettate le basi per l’avvio, in un prossimo futuro, del Corso di Assistenza sanitaria. In questo caso la procedura è più complessa, dato che la legge prevede che i Corsi di laurea delle professioni sanitarie possano essere istituiti e attivati solo nelle università in cui esista la Facoltà di Medicina e Chirurgia.
“La proposta che abbiamo formulato, e che è stata accolta favorevolmente, per superare tale ostacolo – ha detto Crisci – è l’istituzione del Corso di Assistenza sanitaria in modalità interateneo con l’Università di Catanzaro, con il rilascio di un titolo di studio congiunto tra le due Università. Per fare questo, però, come è facile intuire, l’iter amministrativo è molto lungo e complesso, motivo per cui non riusciremo a terminare gli adempimenti in tempo utile per attivare il Corso già nel prossimo anno accademico. Ma stiamo già predisponendo tutti gli atti per renderlo possibile in quello successivo. Credo che questo sia un risultato eccellente, il massimo che potevamo ottenere visto l’attuale quadro normativo e che fa capire come la sinergia tra le tre università calabresi, e non l’arroccarsi in sterili posizioni di chiusura e di autoreferenzialità, porti solo buoni frutti a vantaggio degli studenti e della qualità e della varietà dell’offerta formativa universitaria”.

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