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Rende, la Giunta comunale si “trasferisce” per un giorno al Liceo Classico “Gioacchino da Fiore”

RENDE (COSENZA) – Un momento storico per il Comune di Rende, per la prima volta la prassi di riserbo e segretezza della Giunta Comunale – come sottolineato dal segretario comunale Michele Lizzano -, non solo apre la porte all’esterno, ma si trasferisce, addirittura, presso il Liceo Classico Statale “Gioacchino da Fiore” di Rende.

Un tripudio di entusiasmo ad accogliere il sindaco Marcello Manna accompagnato dagli assessori e dai dirigenti comunali. L’istituto, rappresentato dalla dirigente scolastica Eleonora Saia, ha fatto da scenario alla rappresentazione pratica di come lavora uno degli organi collegiali di governo del comune; delle pratiche e delle decisioni che si adottano e che vengono poi proiettate all’esterno.

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Un uditorio giovane, particolarmente attento con proposte accolte dal primo cittadino. Un vicendevole arricchimento, anche e soprattutto, sul piano emozionale. Poiché porre il cittadino focus dell’azione amministrativa, renderlo soggetto agente e non relegarlo ai margini dell’operato, è l’obiettivo che ha sempre contraddistinto il sindaco Marcello Manna. Difatti, la speciale giunta comunale è l’atto conclusivo del corso di “Cittadinanza attiva” promosso e fortemente voluto, durante questo anno, dal Comune in collaborazione con l’Università della Calabria.

Sono state tante le tematiche discusse, dal fenomeno dilagante della ludopatia che andrebbe disciplinato a livello regionale, nazionale, alle aree urbane, al documento “Regolamento del consiglio comunale dei giovani” redatto proprio da questi ultimi e consegnato al sindaco che si è detto particolarmente orgoglioso di riceverlo. “Quando tematiche di una certa rilevanza vengono discusse con interlocutori così giovani, che cercano risoluzioni serie e apprezzabili, questo, rappresenta un segnale importante e da non sottovalutare assolutamente. Significa che questi giovani, che molto spesso vengono disattenzionati dai politici perché impegnati su altri fronti, sono invece partecipativi a temi che fanno un buon cittadino. Non perdendo di vista il fatto che i giovani di oggi sono il futuro di domani. Con la mia squadra continueremo a manifestare particolare interesse e vicinanza ai nostri ragazzi. Questo è anche il compito delle Istituzioni. Vado fiero dell’iniziativa del corso di “Cittadinanza attiva” e della proficua collaborazione che ne è nata e che continuerà con le scuole locali”. Queste le dichiarazioni del primo cittadino di Rende a conclusione della speciale mattinata, ricordando che giorno 29 maggio, alle ore 9.30, presso il Museo del Presente si terrà la manifestazione conclusiva del corso.

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